• Export Credit Risk Management

Export Credit Risk Management

I complessi processi di internazionalizzazione in atto stanno notevolmente modificando l’approccio ai mercati internazionali delle imprese italiane, che si trovano a fronteggiare la concorrenza sempre più agguerrita di operatori di paesi emergenti.

Tale competizione impone di modificare l’atteggiamento verso le attività di commercio internazionale. Non più mere operazioni di import/export, ma strutturati processi di internazionalizzazione sia a livello strategico che tecnico.

Nell’ambito dei processi tecnici, si può creare valore al cliente arricchendo l’offerta commerciale di asset intangibili attraverso, ad esempio, la concessione di dilazioni di pagamento o comunque proponendo al cliente estero soluzioni finanziarie che gli consentano di regolare la fornitura con il relativo cash flow e di evitare, per quanto possibile, di ridurre la sua capacità di indebitamento sul suo mercato, cercando, nel contempo, di incassare a vista e senza rischi l’importo della fornitura stessa.

In Italia, inoltre, molte imprese, pur concedendo dilazioni di pagamento ai clienti esteri, fanno ricorso, per la gestione del relativo rischio di mancato pagamento, a obsoleti processi di autoassicurazione, accantonando a bilancio riserve per eventuali perdite. Da recenti indagini, risulta infine che, nel nostro Paese, solo il una bassa percentuale del PIL risulta in qualche modo assicurato, mentre nei paesi europei più evoluti tali percentuali si avvicinano al 50%.

Da queste considerazioni nasce, nel 1999, lo Studio Del Sorbo che si occupa delle soluzioni per la gestione del rischio di credito nelle transazioni commerciali internazionali con particolare riferimento alle soluzioni finanziarie.

L'Export credit risk management consiste nella valutazione, controllo e risoluzione del rischio di credito attraverso operazioni assicurative e finanziarie, nel Breve Termine (Trade Finance) e nel Medio Lungo Termine (Export Finance).